Magnelli, Alberto
Gender
Maschio
Role
Pittore
Nationality
Italiana
Birth Date
July 1, 1888
Death Date
April 20, 1971
Birth Place
Death Place
Biography
Intraprende la pittura nel 1907 e fin dagli anni Dieci entra in contatto con i futuristi e l’avanguardia fiorentina, stringendo amicizia con Ardengo Soffici, pur senza aderire al movimento futurista. Nel 1914, durante un viaggio a Parigi con Aldo Palazzeschi, conosce artisti come Picasso, Apollinaire, Léger, Juan Gris e frequenta lo studio di Matisse; la sua pittura diventa sempre più astratta, fino a opere completamente astratte nel 1915.
Ispirato dalle cave di Carrara, realizza la serie delle Pietre, esposta nel 1934 a Parigi, città dove si trasferisce dal 1931. Negli anni Trenta e Quaranta partecipa a importanti mostre alla Galleria il Milione di Milano e, durante la Seconda guerra mondiale, si rifugia a Grasse, formando un circolo con Arp, Sonia Delaunay e Sophie Taeuber. Qui realizza collages e dipinti su ardesia, consolidando il suo linguaggio astratto.
Dopo la guerra, Magnelli partecipa a retrospettive e grandi mostre internazionali: alla Galleria René Drouin, alla collettiva Le origini dell’Arte Astratta, al Palazzo delle Belle Arti di Bruxelles – vincendo il Prix de la Critique – e alla Biennale di San Paolo, dove riceve il Gran Premio per la pittura straniera. Il dipinto “Conversation à deux n.1” ottiene il premio Guggenheim per l’Italia nel 1958 e entra nella collezione della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma.
Negli anni successivi partecipa a Biennali di Venezia, Quadriennali di Roma, Documenta di Kassel e a numerose mostre in Europa, America e Brasile. Nel 1986 il Centre Pompidou di Parigi e il Museo di Grenoble dedicano una personale ai suoi collages e ardesie.
Considerato uno dei pionieri dell’astrattismo europeo e italiano, Magnelli è tra i capiscuola dell’arte astratta insieme a Enrico Prampolini, Mauro Reggiani e Atanasio Soldati.
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