Vighi, Coriolano
Gender
Maschio
Role
Pittore
Nationality
Italiana
Birth Date
May 2, 1846
Death Date
April 9, 1905
Birth Place
Death Place
Biography
Visse e lavorò a Bologna, città in cui ricevette la sua formazione artistica. Pittore paesista, si distinse per una visione lontana dal verismo imperante, producendo opere che secondo Oreste Trebbi «rasentano il fantastico».
Negli anni ottanta dell’Ottocento iniziò a farsi conoscere: nel 1880 espose a Torino “Tempo piovoso”, seguito nel 1881 dai quadri “Dai verdi”, “Lungo il fiume “e “Era il giugno e crepuscolo” a Milano, tutti accolti positivamente. A Torino, nel 1884, presentò “Campagna mesta” e “Pace ignorata”, definite da De Gubernatis «bellissime tempre». A Bologna, nel 1888, suscitò ammirazione con il pastello “L’avvicinarsi della procella”.
Nel 1904 ottenne la medaglia al Salon di Parigi con “Nidi d’aquila”, e nel 1905 fu invitato alla Biennale di Venezia. Nonostante la malinconia dei suoi dipinti, condusse una vita spensierata, piegandosi, in tempi di ristrettezze economiche, a dipingere insegne e scatole di biscotti. Solo verso la fine della sua vita un mecenate tedesco gli garantì fama e agiatezza anche all’estero, tra cui commissioni dall’aristocrazia e dallo Zar di Russia, che lo premiò con un’onorificenza e una somma di denaro.
Le sue opere sono conservate in diverse collezioni, tra cui le Collezioni d’Arte e di Storia della Fondazione Carisbo e il Museo Ottocento Bologna.
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