Tomazzoni, Umberto
Gender
Maschio
Role
Insegnante
Birth Date
July 19, 1903
Death Date
September 18, 1973
Birth Place
Death Place
Biography
Fece il ginnasio ad Ala e a Rovereto, dopo l’università a Bologna, dove si laureò in Lettere e Filosofia. Intraprese la carriera di insegnante, dapprima a Merate e Bergamo, quindi a Rovereto. Qui, dal 1945, fu incaricato della presidenza del Liceo cittadino, ma nello stesso anno dovette abbandonare l’incarico per ragioni politiche, rifugiandosi a Belluno e prendendo parte alla Resistenza. Tornato a Rovereto, collaborò con il Provveditorato agli studi e nel 1948 promosse la “Settimana della Scuola”, una delle prime occasioni di riflessione sui temi dell’innovazione educativa.
Vincitore di concorso, nel 1949 fu nominato preside del Liceo Ginnasio di Rovereto. Negli anni successivi si affermò come figura di rilievo nel dibattito pedagogico: nel 1951 fu tra i fondatori del Movimento Circoli della Didattica, nel 1953 entrò nella Consulta del Centro didattico per i Licei e nel 1955, in occasione del centenario della morte di Rosmini, diresse il Convegno nazionale pedagogico rosminiano. Dal 1956 al 1961 fu Presidente dell’Accademia Roveretana degli Agiati e, parallelamente, svolse incarichi di ispezione scolastica e di formazione per insegnanti.
Riconosciuto con il premio “Grazie professore” nel 1964, fu direttore della rivista Scuola Viva (1965-66), membro del consiglio dell’Istituto superiore di sociologia di Trento e ispettore onorario delle antichità di Rovereto. Dal 1970 al 1973 fu incaricato dal Ministero di avviare e dirigere il Biennio unificato sperimentale di Rovereto.
Accanto all’attività scolastica e organizzativa, si dedicò a studi e pubblicazioni, fra cui Fiducia mattutina: lettere di Dino Garrone ad un amico (1938) e Storia del Trentino: dalla preistoria al cristianesimo (1952). Morì a Rovereto il 18 settembre 1973.
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